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"Per aspera ad astra"

"La più sorprendente scoperta che ho fatto subito dopo aver compiuto sessantacinque anni è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare""

Frase pronunciata da Toni Servillo alias Jep Gambardella nel film "La Grande bellezza"


 


STORIA DELLA SETA

LE FOGLIE RACCOLTE VENGONO TRASPORTATE NELLA CASETTA DEI BACHI E SELEZIONATE SEVERAMENTE

...gli archeologhi cinesi hanno scoperto nel 1926, in un sito nella provincia dello Shansi, tra reperti risalenti all'età della pietra levigata, un bozzolo di baco da seta. In seguito, nel 1958, sono stati scoperti nella regione dello Chekiang, tra vestigia neolitiche, tessuti di seta che l'analisi al carbonio 14 ha rilevato risalire a 4750 anni fa.
Insomma, in Cina il filamento del baco da seta viene utilizzato per la tessitura da più di cinquemila anni e da circa tremila si è cominciato ad allevare e nutrire la larva nelle case. Molto tempo prima che Marco Licinio Crasso pensasse di seguire le orme di Alessandro Magno, Lei-Tsu, prima concubina del leggendario imperatore cinese Huang-Ti, inventò le principali manipolazioni sul filo di seta, quindi la tessitura e il ricamo.

LE FOGLIE DI GELSO VENGONO SMINUZZATE E SPARSE SUI GRATICCI DOVE GIACCIONO I BACHI


Secondo la stessa leggenda cinese, è sempre durante il regno di Huang-TI che un funzionario inventò la scrittura, utilizzando un pannello e delle tavolette di bambù; l'imperatore avrebbe inoltre fatto erigere il primo tempio sacrificale e si sarebbe occupato per primo del calendario. La tradizione fa dunque risalire la seta a tempi remoti, gli stessi a cui risalgono tutti gli elementi fondamentali della civiltà cinese.
D'altra parte troviamo i termini baco da seta, gelso, seta nei testi arcaici, nelle iscrizioni su osso o su guscio di tartaruga risalenti al XII secolo a.C.

SI SELEZIONANO LE MINUSCOLE UOVA DA CUI NASCERANNO I BACHI. LA SCELTA DEVE ESSERE SEVERA PERCHE' QUESTI
INSETTI DEVONO MANGIARE, DORMIRE E LAVORARE ALL'UNISONO, E QUALUNQUE ELEMENTO PERTURBANTE NUOCEREBBE AL BUON ANDAMENTO DELL'OPERA


Scoperta o inventata da una principessa, tributo all'imperatore, la seta fu ben presto, come tessuto, riservata esclusivamente al sovrano: velo mortuario, tunica, cintura, parasole, bandiera servivano soltanto a lui, ai suoi parenti prossimi e agli alti dignitari. I tessuti preziosi per raffinatezza e abilità, quali broccati di seta e sete intessute di minuscole piume d'uccello multicolori, furono sempre riservate alle classi più agiate, mentre le sete ricamate diventarono sempre più "popolari".
Precisiamo fin d'ora ciò che fu la seta cinese dai tempi antichi, e soprattutto la particolarità che ne costituisce la qualità essenziale: la vera seta è il "filato che si ottiene dipanando e riunendo i filamenti di più bozzoli fatti dai bruchi di gelso.

SI RACCOLGONO LE FOGLIE DEI GELSI, UNICO CIBO ADATTO A QUEI VORACI INSETTI

Occorre che il filo sia continuo, che si dipani da un capo all'altro così come lo ha filato il baco; lo stesso baco poi, una volta ordito il bozzolo, si trasforma in crisalide e quindi, terminato il periodo naturale, fora il bozzolo, ponendo fine alla sua prigionia. Se viene forato, il filo si rompe e non resta che cardarlo e filarlo come tutte le altre fibre tessili. Affinchè il filo sia continuo è necessario quindi far morire la crisalide senza rovinare il suo involucro prima dello sfarfallamento. Ecco il segreto.
Infine, perchè il filo presenti le caratteristiche di solidità, finezza ed elasticità, occorre fornire al baco filatore un certo tipo di cibo, ed escludere tutti gli altri; ecco il secondo perfezionamento tecnico.

QUANDO I BACHI DIVENTANO GRANDI, BISOGNA DISTRIBUIRLI SU ALTI GRATICCI IN MODO CHE GODANO DI MAGGIORE
SPAZIO, AFFINCHE' POSSANO LAVORARE COMODAMENTE AL BOZZOLO

Solo a queste condizioni la seta diventa una fibra tessile molto pregiata. L'allevamento dei bachi richiede infinite cure e attenzioni costanti.
Occorre che la futura sete non sia ancora allo stato di "seme", uova, e occorre temperatura costante; in seguito, dopo la nascita dei bachi, è necessario fornire loro foglie di gelso a sazietà, foglie fresche, raccolte di mezz'ora in mezz'ora e tritate finemente.
Allorchè i bachi sono cresciuti a sufficienza da consentire di riconoscere i filatori, questi ultimi vengono separati e disposti su graticci di paglia e riso, tenuti a calore moderato che favorisce il formarsi del bozzolo e fa sì che la seta sia bollita più facilmente.

RISCALDATI IN GRANDI BACILI DI RAME PIENI D'ACQUA, I BOZZOLI VENGONO DIPANATI

Infine, la formazione del bozzolo viene seguita attentamente per gettarlo nell'acqua bollente non appena giunta al termine, perchè così facendo la sostanza gommosa (sericina) si scioglie.
Quindi si muove il bagno bollente con delicatezza con dei ramoscelli, i bozzoli restano attaccati alle fibre dei rametti e non rimane altro che separarli accuratamente, formando un filato unico da gruppi di fili di parecchi bozzoli. Si ottiene così la seta grezza. Si procede successivamente alla tintura e tessitura. Questa tecnica, che si trova brevemente esposta in un testo cinese del XIII secolo d.C., non è senz'altro diversa da quella utilizzata nei millenni precedenti, nè in quelli seguenti. Ed è più precisamente durante la dinastia Han che la seta, da materiale industriale diventa un valore allo stato puro:

LA TESSITURA

oro, argento e rame diventano probabilmente rari, e allora si incomincia ad utilizzare la seta....
Stoccata come l'oro, si comincia a contare in pezze di seta così come si contava in libbre d'oro.
Quando si dice comunemente che i Cinesi non potrebbero nascere, vivere e morire senza il bambù, si potrebbe aggiungere sicuramente: e senza la seta.
La stessa lingua cinese riflette l'importanza della preziosa fibra: più di 230 ideogrammi cinesi, fra i cinquemila usati comunemente, hanno come elemento chiave la seta, compreso l'ideogramma che significa "carta".

 
         

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